Sai Tata,
ti vorrei dire delle cose e spero tu le ascolti senza che io le dico.
Sai Tata,
a me piace proprio stare con te ma non ci rimanere male se piango tutte le mattine,
mi viene tanta tristezza e mi si riempiono gli occhi di lacrime quando devo salutare la mia mamma.
Tu abbracciami e ti giuro che smetterò quando mi accorgerò che anche le tue braccia sono calde e sicure.
Sai Tata,
a volte urlo perché davvero penso che se parlo a voce bassa tu sei troppo impegnata per ascoltare quello che ti dico,
ma tu continua a parlare piano e insegnami come si fa.
Sai Tata,
ti vorrei chiedere scusa per tutte le volte in cui ti dico di no e faccio proprio il contrario di quello che mi dici,
è che voglio proprio capire se sei un adulto che sa gestire le sue emozioni.
Sai Tata,
ti vorrei chiedere di non darmi un aggettivo.
Io sono ancora troppo piccolo e un’etichetta proprio non la vorrei,
devo imparare tante cose, ma Tata lasciami la possibilità di scoprire tutti i modi in cui posso essere.
Sai Tata,
a volte piango prima di dormire perché ho tanta paura che in tutto quel buio rimango solo
e ti giuro che se tu non mi parli io in quel buio non ci vedo niente.


