Foto profilo della psicologa Monica Mazzotta

Conosciamoci
meglio

Il mio percorso

Sono Monica Mazzotta, iscritta all’Albo degli Psicologi della Toscana (n. 10927). Attualmente mi sto specializzando presso la Scuola di Psicoterapia Psicodinamica Integrata (IPPI), un percorso che arricchisce ogni giorno la mia pratica clinica e il mio modo di stare nella relazione d’aiuto.

Nel mio percorso ho avuto l’opportunità di lavorare con bambini, adolescenti, adulti e anziani, sviluppando esperienze significative soprattutto nell’ambito dell’autismo, della disabilità, dell’infanzia e della terza età. Ho svolto tirocini clinici e lavorato in contesti socio-sanitari e domiciliari, maturando competenze relazionali, osservazione clinica e capacità di presa in carico. 

Il mio approccio si basa sull’ascolto empatico e non giudicante, per creare uno spazio sicuro dove poter portare vissuti, dubbi, difficoltà e domande. Credo in un intervento psicologico che tenga conto della storia di ciascuno, dei legami affettivi, delle emozioni e delle risorse interiori.

Mi rivolgo a chi sta attraversando un momento di cambiamento, disagio, crisi o semplicemente sente il bisogno di fermarsi e rimettere al centro sé stesso.

Formazione

Scuola di Psicoterapia

Psicodinamica Integrata – IPPI (2024 – in corso)

Laurea Magistrale

Psicologia Clinica, della Salute eNeuropsicologia (LM-51) Università degli Studi di Firenze(2020 – 2023), 110/110 con lode

Laurea Triennale

Scienze e Tecniche Psicologiche (L-24) Università degli Studi di Firenze (2017 – 2020) 110/110 con lode

Diploma di Maturità

Liceo delle Scienze Umane (2012 –2017) 100/100 con lode

Come lavoro

Ogni persona ha una storia unica

Il mio intervento psicologico si basa su un approccio psicodinamico integrato, che considera la complessità e l’unicità della persona nella sua dimensione emotiva, relazionale e storica.

All’interno del mio setting, offro uno spazio protetto e accogliente, in cui è possibile esplorare vissuti, conflitti interni, dinamiche affettive e modalità relazionali che possono generare disagio o blocchi evolutivi.

L’obiettivo del percorso è favorire una maggiore consapevolezza di sé e delle proprie risorse, facilitando processi di trasformazione e crescita personale. La relazione, fondata su ascolto empatico e assenza di giudizio, diventa il luogo in cui poter dare voce alle proprie emozioni e rielaborare esperienze significative.